12 agosto 2008

L'umanità violentata

La terra violentata,
straziata,
mostra le sue ferite
che a rimarginare
nessuno pensa.
Subisce giornalieri martiri
nel nome del diritto
(della forza il diritto).
Capi dal volto sorridente
plaudono il cessate il fuoco,
pronti i caldi fucili
a infierire sull’inerme umanità.
Il pianto dei bambini,
tese le mani verso colei
che più non ci sarà,
nessuno lo sente,
coperto da speaker compiacenti,
manipolatori d’immagini e d’informazioni.
Immagini soft e lontane,
così lontane da non disturbare,
così pulite da sembrare dipinti surreali
di un tempo remoto
che non ci appartiene.
Un attimo… immagini nuove,
il peso della coscienza scompare.
La vita continua… la nostra.
La loro è disturbo, fastidio.
Intrusa, è a tavola con noi,nel quotidiano rituale banchetto.

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